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UNO SGUARDO AGLI SPREAD BTP-BUND DAL 1990 AD OGGI.
In piena burrasca si cerca qualche riferimento nel passato: una rapida osservazione sembra abbozzare l’ipotesi che uno spread Btp – Bund sui titoli decennali a livelli compresi tra 5,5% e 6% …
Bce taglia tassi a sorpresa; P/T all’ 1,25%
Come si sono modificate le attese sull’Euribor e com’è cambiata la curva dei tassi Irs a seguito del taglio deciso ieri dalla Bce. L’impatto sullo spread Btp-Bund.
AGGIORNATI I LISTINI DELLE BANCHE: RINCARI PESANTI SUI FINANZIAMENTI.
L’aggiornamento dei “listini” delle banche ad inizio ottobre è di quelli da lasciare di stucco. Per chi deve accedere ad un nuovo finanziamento “il prezzo da pagare” è molto alto. Per chi la provvista c’è l’ha già in casa, nonostante il rialzo dei tassi degli ultimi giorni, rimangono occasioni interessantissime per trasformare in fisso operazioni già in essere.
LA REAZIONE DEI TASSI ALLA RIUNIONE BCE.
La Bce lascia invariato il corridoio dei tassi (P/T all’1,5% – depositi allo 0,75% – rifinanziamento marginale 2,25%). Le reazioni principali si registrano sui tassi Futures Euribor tre mesi (tassi attesi dal mercato) ed in particolare sulle scadenze più ravvicinate. Cosa si osserva per capire le future mosse della Bce?
RINCARO SUI NUOVI PRESTITI E RIDUZIONE DEI TASSI SUI FINANZIAMENTI GIA’ IN ESSERE
Continuano ad aumentare gli spread applicati dalle banche sui prestiti a medio lungo termine. Occasioni interessantissime per trasformare in fisso operazioni già in essere. Scopri come con alcuni esempi concreti.
LA CRISI GRECA AVVANTAGGIA MOMENTANEAMENTE CHI E’ INDEBITATO
Paradossalmente, chi è indebitato trae in questa fase vantaggio in ottica prospettica dalla crisi ellenica. Questo perché continuano a scendere i tassi attesi Euribor, sull’onda della convinzione che la BCE dovrà essere più prudente nell’alzare i tassi ufficiali…. Fino a che punto può avvantaggiarsene il debitore? Quali i risvolti negativi dietro l’angolo?
TASSO FISSO O VARIABILE: ANALISI DI CONVENIENZA SU DUE CASI CONCRETI.
Analizziamo due casi abbastanza ricorrenti nell’operatività delle aziende e delle famiglie: un leasing strumentale a 5 anni e un mutuo ventennale per l’acquisto della casa. Valutiamo le condizioni riscontrabili ad inizio maggio (ipotizzando un livello di spread che può differire nella pratica specifica ma che non modifica l’efficacia del confronto tasso fisso o variabile) confrontiamo le alternative e analizziamo i risultati.
IL PUNTO SUI TASSI AD UN MESE DAL RIALZO BCE.
La Bce, come ampiamente scontato, alla riunione di oggi (5 maggio 2011) ha lasciato invariati i tassi (1,25%) dopo il rialzo di un mese fa quando alzò il P/T di un quarto di punto. Gli occhi dei money manager erano puntati sulla consueta conferenza stampa del Presidente della Bce Jean-Claude Tichet nel tentativo di carpire dalle sue parole qualche indicazione sulla futura postura della politica monetaria.
ANALISI DI CONVENIENZA TASSO FISSO O VARIABILE DUE ESEMPI: LEASING A 5 ANNI; MUTUO CASA 20 ANNI
Analizziamo due casi abbastanza ricorrenti nell’operatività delle aziende e delle famiglie: un leasing strumentale a 5 anni e un mutuo ventennale per l’acquisto della casa. Valutiamo le condizioni odierne (ipotizzando un livello di spread che può differire nella pratica specifica ma che non modifica l’efficacia del confronto tasso fisso o variabile) confrontiamo le alternative e analizziamo i risultati.
La Bce alza i tassi: cosa aspettarsi per l’Euribor nel 2011-2012.
E’ l’inizio di una lunga serie di rialzi? Potrebbe essere giunto il momento di stipulare finanziamenti a tasso fisso?
La Bce ha alzato ieri, dopo ventitre mesi, il tasso di riferimento (pronti contro termine) all’1,25% dall’1% precedente, dando seguito a quanto aveva annunciato un mese fa alla precedente riunione di politica monetaria. Un rialzo quindi ampiamente scontato che solo per un attimo era stato messo in dubbio dai tragici eventi giapponesi. Ieri in conferenza stampa Trichet ha lasciato la porta aperta a nuovi rialzi anche se è apparso leggermente meno preoccupato sull’inflazione.