Torniamo indietro nel tempo a prima dell’introduzione della moneta unica per capire se i livelli attuali di spread tra il Btp e il Bund decennali potrebbero ancora allargarsi.
Lo spread Btp-Bund a dieci anni, per osservarlo ai livelli attuali, diciamo un 5,5%, dobbiamo tornare ben prima dell’introduzione dell’euro. Nel 1995 il rendimento medio del Btp 10 fu del 12,2% e quello del Bund 10 del 6,8% (spread medio annuo 5,4%).
Lo spread medio negli anni ancora prima fu di 3,7%-4,8%-5,6%-4,9%-5,7%%, rispettivamente dal 1994 al 1990.
Negli anni dal 1996 al 2000 iniziò, invece, il processo di convergenza con lo spread, che da 75 bps medi del 1997 si stabilizzò poco sopra i 30.
Uno spread ai livelli attuali si è quindi riscontrato solo nel 1995, nel 1992 e nel 1990 anche se il confronto è di un dato puntuale con una media annua.
Il quadro di riferimento è tuttavia completamente diverso: oggi è la BCE a governare la politica monetaria e non le singole banche nazionali. Inoltre, l’inflazione in tutta Europa è oggi molto simile, mentre in quegli anni le differenze erano ampie; nel 1995 in Italia l’inflazione era del 5,4% e in Germania dell’1,9%; nel 1990 la crescita dei prezzi da noi fu del 6,1% e in Germania del 2,7%.
Questa rapida osservazione del passato sembra abbozzare l’ipotesi che uno spread Btp – Bund sui titoli decennali a livelli compresi tra 5,5% e 6% possa ritenersi difficilmente peggiorabile.
C’è da dire che al di là degli aspetti storici e macroeconomici oggi i mercati stanno punendo l’incertezza e l’incapacità decisionale dell’Italia. Tale perdita di fiducia si inserisce in un contesto internazionale particolarmente debole con il progetto europeo che sta dimostrandosi monco; all’unità monetaria deve affiancarsi l’unità fiscale anche se ciò porterà a parziali perdite di sovranità nazionale. Tuttavia i mercati oggi hanno bisogno di risposte immediate ed anche su questo fronte l’Europa sembra continuare a comprare tempo e non dare soluzioni: lo stesso fondo salva stati non è ancora operativo (chissà quando lo sarà), non si sa con quanti soldi veri (la leva non affascina nessuno in questo momento, anzi …); le titubanze potrebbero far nascere già vecchio o insufficiente uno strumento indispensabile a tamponare la crisi in atto in Europa.