Iran e gli Stati Uniti hanno concordato di fermare le recenti ostilità nel Golfo e di riprendere i colloqui sulla disputa relativa allo Stretto di Hormuz, alimentando le speranze di salvare l'accordo di pace messo a dura prova dopo giorni di attacchi reciproci.
Prende il via a Sintra, in Portogallo, il tradizionale simposio della Bce al quale partecipa anche la presidente Christine Lagarde. Sul tavolo le prospettive di politica monetaria della zona euro con aspettative per un altro rialzo dei tassi che porterebbe il riferimento sui depositi a 2,5%. Al contrario, le prospettive negli Usa sono più incerte. I mercati hanno irrobustito le aspettative per un rialzo a luglio, portandole dal 10% fino al 40%.
Il driver su cui si concentrerà l'attenzione degli investitori nei prossimi giorni sarà rappresentato dai dati Usa sul mercato del lavoro con gli occupati non agricoli in agenda eccezionalmente giovedì per non coincidere con i festeggiamenti per il 4 luglio.
Nella zona euro mercoledì verrà diffusa la lettura di giugno dell'inflazione.
L'aumento delle probabilità di un rialzo dei tassi ha sostenuto il dollaro. Il futures sul Brent
viaggia in calo di 9 cent a 71,90 dollari il barile.
L'allentamento dei prezzi del petrolio può contribuire a ridurre parte della pressione inflazionistica, ma livelli ancora elevati probabilmente continueranno a mantenere la Fed sotto pressione per alzare i tassi. Gli investitori scontano almeno un rialzo quest'anno, una netta inversione rispetto alle attese di due tagli dei tassi prima dell'inizio del conflitto.
Caffé Espresso
29 giugno 2026 – Settimana incentrata sui dati occupazionali Usa di giovedì.
26 giugno 2026 – Focus sull’inflazione Usa.
25 giugno 2026 – Pletora di dati Usa.
24 giugno 2026 – Dollaro, petrolio e … Tokio
23 giugno 2026 – Oggi focus sulle prospettive di crescita.
22 giugno 2026 – Proseguono i colloqui tra Usa ed Iran …
19 giugno 2026 – Saltano i colloqui di pace.
18 giugno 2026 – Petrolio ai livelli pre guerra, Fed ferma ma prospettive di rialzo …
17 giugno 2026 – Greggio sotto gli 80 usd al barile.
16 giugno 2026 – Dopo l’euforia si torna alla cautela.