CAFFE’ ESPRESSO

22 luglio 2026 - In attesa della Bce.

I rendimenti euro hanno mostrato un modesto progresso ieri, in un mercato che vede il suo principale driver nelle comunicazioni Bce di domani, mentre continua a monitorare la dinamica dei prezzi del greggio. La banca centrale inizia la sua riunione oggi per comunicare domani le sue decisioni in tema di tassi. Secondo investitori ed analisti, con ogni probabilità manterrà invariato il saggio sui depositi al 2,25%, dopo il rialzo deciso a giugno.
Guardando oltre, i mercati scontano circa 43 pb di ulteriore stretta monetaria da parte di Francoforte entro la fine dell'anno, equivalenti ad un aumento da un quarto di punto e ad una possibilità superiore al 70% di un secondo rialzo.
Quanto il mercato sta prezzando in termini di inasprimento è eccessivo. Un rialzo a settembre può essere giustificato dai dati sull'inflazione, ma poi la soglia per un ulteriore incremento in territorio restrittivo sarà elevata, perché la Bce dovrà tenere d'occhio la crescita economica. In quest'ottica saranno scrutate fin nel minimo dettaglio le parole di Christine Lagarde.
Il recente balzo dei prezzi del petrolio, surriscaldati dalla nuova escalation della guerra in Medio Oriente, aumenta il rischio che il rallentamento dell'inflazione registrato il mese scorso possa rivelarsi di breve durata.
I prezzi del petrolio estendono il loro rialzo stamani, mentre si intensificano i timori di ulteriori interruzioni dell'offerta dopo che le forze statunitensi hanno colpito obiettivi militari iraniani per l'undicesima notte consecutiva.
Le quotazioni del Brent salgono dell'1,2% a 92,13 dollari al barile.
Gli occhi restano anche alla politica britannica e all'andamento del gilt che ieri ha leggermente sovraperformato, dopo che il nuovo primo ministro laburista Andy Burnham ha scelto a sorpresa l'ex responsabile della Difesa John Healey come ministro delle Finanze, figura ritenuta affidabile. Gli analisti stanno tuttavia cercando di valutare l'entità dei probabili incrementi degli investimenti nella difesa, che si aggiungerebbero alle promesse formulate da Burnham tra cui un ampliamento del programma di edilizia sociale.
Eurousd a 1,14; euroyen a 186,1 e usdyen a 163,15 con le autorità nipponiche che continuano a dirsi pronte ad intervenire sul mercato se necessario.

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