Borse asiatiche ancora negative mentre le aperture di quelle europee sono positive. Ancora in calo il prezzo del petrolio: nonostante ciò rendimenti in rialzo. Dollaro stabile su Euro; lo Yen perde terreno.
La giornata di ieri ha vito un leggero rialzo dei tassi Bund e Irs con i Btp che salgono leggermente di più complice l’avvicinarsi delle aste di metà mese, in calendario questa settimana. Il Tesoro ha infatti comunicato che mercoledì verranno offerti fino a 6,75 miliardi complessivi di Btp a 3, 7 e 15 anni, scadenze che mancano in asta da due mesi a seguito della cancellazione dei collocamenti di metà dicembre. Per quel che riguarda le aste a breve di oggi, sul piatto ci sono 7 miliardi di Bot a 12 mesi su oltre 8,4 miliardi di buoni in scadenza. Oltre a ciò potrebbe aver pesato il dato sugli acquisti della Bce superiori al consueto sui Btp. Per il resto pochi spunti se non dal dato sulla fiducia delle imprese europee inferiore al previsto.
Numerosi interventi di esponenti Bce.
Prezzi del greggio in picchiata, cedendo quasi il 20% dall'inizio dell'anno e portandosi ai minimi dei 12 anni. I contratti a febbraio sul Brent cedono 98 centesimi a 30,57 dollari al barile, minimo da dicembre 2003 mentre la stessa scadenza sul greggio Usa arretra sul Nymex di 89 centesimi a 30,57 dollari, al minimo da aprile 2004.
ASTE DI TITOLI DI STATO
ITALIA
Bot a 12 mesi, scadenza 13/1/2017
EUROPA
Germania, 10 anni, scadenza 15/4/2026.
Gran Bretagna, Gilt indicizzati 2026, 0,125%.
USA
3 anni, scadenza 15/1/2019.