L'istituto centrale cinese ha fissato un tasso di cambio più forte per lo yuan, placando i timori che Pechino stia cercando di indebolire la sua valuta per guadagnare vantaggio competitivo. I dati usciti nel fine settimana mostrano che l'inflazione cinese ha accelerato a 1,6% su base tendenziale in dicembre, in linea alle attese.
Ma la borsa cinese comunque resta vulnerabile mentre quelle europee aprono positive. Poco mossi i rendimenti e i tassi europei mentre lo Yen perde leggermente terreno dopo la decisione cinese.
In calendario questa settimana Btp a 3, 7 e 15 anni, scadenze che mancano in asta da due mesi a seguito della cancellazione dei collocamenti di metà dicembre. Domani Bot a 12 mesi.
Continua la debolezza del perezzo del petrolio.
DATI MACROECONOMICI
ZONA EURO
Indice Sentix gennaio
ASTE DI TITOLI DI STATO
USA
Scadenza 14/4/2016 e scadenza 14/7/2016.