I verbali della riunione del 28-29 ottobre mostrano una Federal Reserve spaccata sul taglio dei tassi, tra timori di inflazione e perdita di fiducia. Alcuni membri avrebbero preferito mantenerli invariati, altri si sono opposti. Le probabilità di un nuovo intervento in dicembre scendono a circa una su quattro.
In Europa, le aperture dei listini confermano un avvio tonico dopo la reazione positiva ai risultati di Nvidia, che mostrano ricavi e outlook sopra le attese, riducendo parte dei timori sulla sostenibilità degli investimenti AI.
L’attenzione macro è su PPI tedesco e fiducia dell’Eurozona.