CAFFE’ ESPRESSO

12 giugno 2024 - Oggi riunione Fed e inflazione Usa.

Si conclude in serata la due giorni di politica monetaria di Federal Reserve, che stando alle attese dovrebbe mantenere i tassi invariati Usa a 5,25-5,50%. Particolare attenzione alle proiezioni economiche aggiornate dell'istituto centrale, che potrebbe determinare il futuro andamento dei tassi. Qualche ora prima del comunicato Fomc e della conferenza stampa del presidente Powell, attesa nel primo pomeriggio la stima dei prezzi al consumo Usa di maggio: secondo il consensus l'indice dovrebbe risultare stabile a 3,4% a livello tendenziale, con la componente 'core' in leggero rallentamento a 3,5% dal precedente 3,6%. Le principali misure dell'inflazione si sono mosse poco dalle proiezioni economiche dei consigli Fed di marzo e del 30 aprile-1 maggio, per cui il comunicato di questa sera potrebbe ancora essere improntato alla cautela, allontanando ulteriormente la prospettiva del primo taglio. I 'Fed watcher' hanno nel frattempo ridimensionato le attese sul numero di tagli dei tassi previsti quest'anno a uno solo, e vedono attualmente le chance di una mossa a settembre sotto il 50%.

 

Ieri i rendimenti italiani hanno proseguito nel rialzo nato lunedì dai risultati del voto Ue per spingersi a 4,18%, record da inizio dicembre, prima di calare e attestarsi sotto il livello della chiusura precedente; il differenziale Italia-Germania ha allargato fino a 151 centesimi, massimo da fine febbraio.

Ma osservata speciale è soprattutto la Francia, dove è un atto un terremoto politico. Il tasso del decennale francese, che lunedì ha visto il maggior rialzo giornaliero degli ultimi undici mesi, è salito ieri a 3,34% - massimo da novembre - e lo spread su Germania al record da ottobre. Moody's ha lanciato un allarme sul rating sovrano del Paese, e Fitch ha segnalato che le elezioni anticipate accrescono l'incertezza in materia di misure fiscali e riforme.

Il mercato attende nel corso della giornata una nutrita serie di interventi di esponenti Bce, da cui continuano ad arrivare segnali di cautela. Ieri l'economista capo Bce ha sostenuto la necessità di un orientamento restrittivo in attesa di maggiori certezze sull'inflazione. Il giorno prima la presidente Lagarde ha detto che Francoforte potrebbe aspettare diverse riunioni prima di effettuare un nuovo taglio.

 

Dollaro sulle posizioni, in attesa dei dati Usa sull'inflazione ma soprattutto dei commenti Fed. L'indice della valuta Usa sulle principali controparti ha segnato ieri il record degli ultimi quattro mesi.

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