Brexit è stata prorogata, le trimestrali americane stanno superando le attese, i dati inaspettatamente forti sulla crescita del credito e dell'export cinese a marzo hanno ridotto le preoccupazioni degli investitori sul rallentamento dell'economia globale, proseguono i colloqui Usa – Cina sui dazi. Tutto ciò contribuisce a mantenere elevata la propensione al rischio con le borse anche oggi in territorio positivo con quella italiana che sovraperforma le altre. Il confronto da inizio anno mostra un Ftse Mib in rialzo più corposo rispetto agli altri indici mondiali. In tale contesto si è assistito venerdì ad un rimbalzino dei tassi “core” che oggi viene mantenuto (Bund 10 allo 0,06% e Irs 10 a 0,55%). Dopo la buona performance dei periferici europei, oggi i rendimenti restano sulle posizioni raggiunte a fine scorsa settimana; il Btp 10 anni è al 2,39% con lo spread a 232 bps.
Mentre sale l'ottimismo su un imminente accordo sul commercio mondiale tra Usa e Cina, buone notizie giungono anche dal Giappone. Il ministro dell'Economia ha detto di aver avuto un colloquio "franco e positivo" con l'omologo Usa, sottolineando però che i tassi di cambio devono essere discussi in un contesto diverso, tra ministri delle Finanze. L'incontro è avvenuto ieri dopo che Donald Trump e il primo ministro Shinzo Abe hanno raggiunto un'intesa a settembre per dare il via a colloqui sulle imposte alle case automobilistiche.
I prezzi delle nuove case in Cina sono cresciuti a un ritmo lievemente più rapido in marzo dopo il rallentamento registrato il mese prima, ponendo una base al raffreddamento del mercato, mentre Pechino mette in campo nuove misure di stimolo per l'economia. Ma gli occhi degli investitori sono puntati, in particolare, sulle statistiche sul Pil in arrivo domani. Gli analisti sperano che il pacchetto di stimolo messo in campo dalle autorità il mese scorso possa aver posto un freno al rallentamento.
Federal Reserve dovrebbe sostenere l'economia Usa in frenata lasciando l'inflazione correre sopra il 2% "nei periodi positivi". In calendario i dati Usa sulla produzione industriale
E' atteso per questa mattina l'indice Zew sulla fiducia nell'economia tedesca ad aprile.
DATI MACROECONOMICI
GERMANIA
Indice Zew fiducia economia aprile
USA
Produzione industriale