Borse asiatiche in consistente recupero (quella cinese è chiusa) mentre appena positive quelle europee. Dollaro in fase di moderato consolidamento dopo i pesanti realizzi delle ultime settimane, con l'indice sulle principali controparti che si risolleva dai minimi da tre anni toccati nella seduta di venerdì.
Finale di seduta sulle posizioni per l'obbligazionario Usa, mentre le piazze statunitensi saranno ferme oggi per il Presidents' Day.
L’agenda macroeconomica della scorsa settimana ha fornito numerosi spunti negli ultimi giorni. L’indice dei prezzi Usa a gennaio è salito al 2,1% tendenziale (precedente 2,1%; attese 1,9%) e allo 0,5% congiunturale (precedente 0,1%; attese 0,3%); l’inflazione “core” (0,3%; 1,8%) al netto di energia e alimentare fresco conferma la tendenza di dicembre ma supera leggermente le attese (0,2%; 1,7%).
In linea con le attese la seconda lettura del Pil IV° trim. Ue (0,6% trim.; 2,7% tend.). In Germania inflazione e Pil si confermano sui livelli previsti (Cpi -1%; 1,4% armonizzata Ue; Pil 0,6%; 2,9%).
La parte a breve dei tassi europei non risente minimamente del rialzo del medio lungo termine: la parte a brevissimo dei tassi del mercato monetario resta ferma sul livello del tasso Bce sui depositi marginali (-0,40%); l'elevato livello della liquidità in eccesso (circa 1.900 miliardi) fa da cuscinetto a qualsiasi scossa. Per vedere un rialzo della curva dei tassi Ois che rifletta aspettative di un ritocco al rialzo da un decimo sul riferimento per i depositi Bce bisogna guardare dall'anno in avanti.
ASTE DI TITOLI DI STATO
EUROPA
Francia, Tesoro offre titoli Stato breve termine.
Olanda, Tesoro offre titoli Stato breve termine Dtc.
USA
Mercati chiusi per Presidents' Day.
ASIA
Cina, continuano celebrazioni Capodanno lunare, mercati chiusi fino a mercoledì 21 febbraio compreso.