Ancora un allungo dei tassi americani con il decennale ormai in vista del 3% (2,94% questa mattina): sale anche la parte a breve. La curva dei rendimenti Usa è andata appiattendosi in questi mesi: il delta tra 10 e 2 anni è di circa 70 centesimi: per trovare valori simili bisogna tornare agli anni pre crisi. L’appiattimento della curva è un segnale di possibile recessione: i 70 centesimi attuali lasciano tranquilli in tal senso ma tale parametro dovrà essere monitorato in futuro.
Dopo l'Eurogruppo, oggi si tiene a Bruxelles l'Ecofin.
L'obbligazionario italiano ripartirà stamane da un tasso decennale di 2,05% e da uno spread su Bund di 132 punti base dopo la seduta negativa di ieri, in cui i Btp hanno registrato una correzione leggermente più sensibile rispetto agli altri periferici (in un contesto di volumi contenuti per la chiusura delle piazze statunitense e cinese). A pesare sull'Italia, a detta di alcuni operatori, l'ormai imminente appuntamento elettorale e, in particolare sul tratto lungo, l'incarico per il sindacato spagnolo sul segmento 30 anni.
Sul fronte macro l'attenzione si concentrerà in mattinata sulla lettura di febbraio dell'indice Zew.
Il dollaro si stabilizza dopo il rialzo che lo ha risollevato dai minimi da tre anni rispetto al paniere delle principali divise internazionali, toccati alla fine della scorsa settimana. Ma le prospettive per il biglietto verde restano nel complesso deboli, sullo sfondo delle preoccupazioni per il crescente deficit americano, che potrebbe mettere a rischio la crescita del Paese.
DATI MACROECONOMICI
GERMANIA
Indice Zew febbraio
ZONA EURO
Stima 'flash' fiducia consumatori febbraio
ASTE DI TITOLI DI STATO
Germania, Schatz a 2 anni, scadenza 13/3/2020.
USA
2 anni.