Reazione delle borse che tentano un recupero dopo i pesanti cali degli ultimi giorni. Da un giorno all’altro l’umore dei mercati cambia: prima le preoccupazioni su Cina e settore auto sembravano condurre ad un aumento dell’avversione al rischio senza fine, oggi senza apparente motivo si assiste ad un rialzo che quindi assume le caratteristiche di mero rimbalzo tecnico. Vedremo se sarà supportato da qualche dato altrimenti rischia di essere transitorio. Il motivo del rialzo alcuni lo individuano nei pessimi dati giapponesi che aumentano le possibilità di un nuovo intervento espansivo da parte della BoJ.
Poco mosso il dollaro; leggero rialzo dei rendimenti “core” con quelli periferici fermi; si restringe leggermente lo spread btp-bund.
Eurostat renderà nota la stima "flash" per i prezzi al consumo della zona euro relativi a settembre, che finiranno sotto l'attento esame degli investitori per capire quale sarà l'orientamento della Bce in merito a un potenziamento del "Qe". Dopo il deludente dato preliminare uscito ieri da Berlino (che ha visto l'inflazione annua passare in territorio negativo per la prima volta in otto mesi), l'attesa è per un dato europeo invariato, a perimetro annuo.
In Usa, stima Adp sugli occupati del solo settore privato, prodromo ai dati occupazionali complessivi di venerdì. In serata qualche spunto potrebbe giungere dall'intervento di Yellen.
DATI MACROECONOMICI
ITALIA
Istat, stima prezzi al consumo settembre
GERMANIA
Vendite dettaglio agosto
GRAN BRETAGNA
Pil 2° trimestre
ZONA EURO
Stima inflazione settembre
USA
Adp, occupati settore privato settembre
Pmi Chicago settembre