- Ieri l'ottimo collocamento del Portogallo, l'inflazione europea che si stabilizza alimentando le attese di un taglio Bce, il collocamento di Bund senza difficoltà e il miglioramento dei dati sul comparto manifatturiero americano, hanno condotto ad un rally dell'obbligazionario; lo spread Btp/Bund è sceso a 383 punti base, il minimo dal 7 dicembre, e il rendimento del Btp decennale è sceso fino al 5,678%, minimo dall'11 ottobre. Questa mattina il Btp 10 migliora ancora (5,63%), il Bund 10 è all'1,83% con lo spread a 380 bps. Le borse sono contrastate in apertura e il Dollaro è a 1,3145 contro euro; l'appetito per il rischio favorisce leggermente la moneta unica.
- Il tema dominante e capace di muovere i mercati continua ad essere quello delle aste; ieri Portogallo e Germania mentre oggi è la volta di Francia e Spagna. Nuovo decennale Oat aprile 2022 per la Francia . Madrid invece offrirà 3,5-4,5 mld di titoli con scadenze 2015 e 2016.
- Sembrano avvicinarsi le posizioni dei creditori privati e di Atene sulla ristrutturazione del debito ellenico: secondo indiscrezioni per il we dovrebbe siglarsi l'accordo.
- Il ministro delle Finanze giapponese vorrebbe un nuovo "quantitative easing" dato che lo yen si muove attorno ai livelli che l'anno scorso spinsero Tokyo a un intervento per proteggere la propria economia.
- Audizione di Bernanke alla Camera.
DATI MACROECONOMICI
USA
Nuove richieste settimanali sussidi disoccupazione
ASTE DI TITOLI DI STATO
FRANCIA
Oat a 7 anni 25/10/2018, cedola 4,25%; Oat a 8 anni 25/10/2020, cedola 2,50%; nuovo Oat decennale 25/04/2022, cedola 3,0%
SPAGNA
30/07/2015, cedola 4,0%; 31/10/2016, cedola 4,25; 31/01/2017, cedola 3,80%