CAFFE’ ESPRESSO

1 febbraio 2012 - La speranza di una soluzione positiva sulla rinegoziazione del debito greco potrebbe favorire i periferici ma attenzione alle aste portoghesi alla luce delle recenti tensioni.

- Dopo la discesa di ieri fino a 1,3 l'eurousd oggi si porta leggermente sopra ma rimane debole: c'è da chiedersi se il recente apprezzamento dell'euro sia giunto alla fine respinto dalle resistenze tecniche di area 1,32. Questa mattina Btp 10 al 5,92% e Bund 10 all'1,82%: spread a 4,12% in lieve recupero dal 4,2% di ieri.

- Le rinnovate speranze di un accordo in tempi rapidi tra Grecia e creditori privati potrebbero sostenere i periferici ma dall'altra parte il Portogallo potrebbe impedire recuperi importanti.

- Sul fronte delle aste si segnala: Germania offre 5 miliardi di Bund decennali gennaio 2022. Ma gli occhi degli operatori saranno rivolti a Lisbona (titoli a 3-6 mesi) soprattutto alla luce dell'acuirsi dei timori sui suoi conti pubblici che potrebbe costringere il Paese a ricorrere ad un secondo piano di aiuti internazionali o a qualche forma di ristrutturazione del debito, sul modello greco. La Bce ieri è stata attiva sui titoli portoghesi.

- A livello macro: Pmi di gennaio Ue:

- La Cina, contrariamente alle previsioni continua a mantenere un'elevata velocità di crocera (indici Pmi migliori del previsto).

DATI MACROECONOMICI

ZONA EURO
Inflazione
Pmi manifattura gennaio
USA
Adp, occupati non agricoli gennaio
Ism manifattura gennaio

ASTE DI TITOLI DI STATO
GERMANIA
Bund 10 anni 4/1/2022, cedola 2,0%.
PORTOGALLO
3 mesi e a 6 mesi

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