- Oggi 11 miliardi di Bot semestrali e flessibili (331 gg). L'ultimo collocamento a sei mesi avvenne al 3,251%, la metà del 6,504% di novembre, record dall'introduzione dell'euro. Sono quindi ben visibili i miglioramenti e l'apprezzamento dei mercati sull'Italia, specie sul breve termine ma come più volte segnalato nelle ultime due settimane anche il medio e lungo termine è stato positivamente contagiato pur rimanendo su livelli di rendimento ancora preoccupanti.
- Il Dollaro, dopo aver patito per le dichiarazioni Fed secondo cui i tassi rimarranno su livelli eccezionalmente bassi fino alla fine del 2014, sembra oggi aver digerito l'inattesa notizia: l'eurousd si attesta a 1,31 ma non trova la forza per portarsi oltre quest'area di resistenza.
- Nonostante Grecia e Portogallo si sono comportati bene i Btp ieri e anche oggi si confermano intonati positivamente nonostante le prime indicazioni dai mercati azionari siano per un'apertura in flessione: il Btp 10 anni torna ad affacciarsi sotto il 6% con lo spread vs Bund al 4,13%.
- Tra i dati macro il più atteso è la lettura preliminare sul pil del quarto trimestre Usa: le stime indicano una crescita del 3%, in sensibile rafforzamento dall'1,8% del terzo.
DATI MACROECONOMICI
ZONA EURO
Bce, M3 dicembre
USA
Pil e core Pce 4° trimestre
ASTE DI TITOLI DI STATO
ITALIA
Bot semestrali e flessibili.