Giornata che si preannuncia difficile con le preoccupazioni sulla crescita mondiale che tornano al centro del dibattito dopo la pubblicazione della stima flash del Pmi manifatturiero cinese di febbraio scesa ai minimi di sette mesi a 48,3 da 49,5 di gennaio. Tornano anche i timori sui paesi emergenti dopo le raccomandazioni del Fondo monetario internazionali di procedere alla rimozione degli stimoli monetari in modo molto graduale in quanto l’economia globale appare ancora fragile.
Le borse sono deboli, lo yen recupera terreno e in parte anche il dollaro sull’euro. I rendimenti Bund sono in calo mentre quelli Btp in leggero rialzo.
Il rendimento Bond Usa decennale scende leggermente dopo il rialzo di ieri post verbali Fed che hanno confermato l’intenzione di procedere nel tapering.
Il “flight to quality” e la debole inflazione continua a permettere ai rendimenti Bund di scendere nonostante la pessima asta di ieri che non ha soddisfatto l’obiettivo di raccolta.
Sul fronte macro oggi stime flash di febbraio sui Pmi manifatturieri, servizi e compositi di Germania, Francia e zona euro. Nel pomeriggio dagli Usa inflazione di gennaio e Pmi manifatturiero di febbraio.
Spagna e Francia in asta (vedi dettaglio).
DATI MACROECONOMICI
EUROPA
Stima flash Pmi febbraio
USA
Prezzi al consumo gennaio
stima flash Pmi manifatturiero febbraio
Leading indicator gennaio
Philly Fed febbraio
ASTE DI TITOLI DI STATO
EUROPA
Francia Oat 2016, 2017 e 2019; Oat indicizzati 2018, 2024 e 2029.
Gran Bretagna, Gilt 2023.
Spagna 30/4/2019, cedola 2,75%, 30/4/2024 3,8% e 31/10/2044 5,15%.