Le borse europee non sembrano seguire il forte rialzo di quella cinese a ruota dell’annuncio di una serie di riforme e dei dati sul settore immobiliare che hanno segnalato una crescita di circa il 10% dei prezzi delle case a livello tendenziale con quelli di Pechino e Shanghai saliti di oltre il 15%.
La giornata non presenta appuntamenti macro di rilievo.
Tassi e valute sostanzialmente fermi sui livelli di venerdì sera.
Il 2015 sarà un anno di rimborsi pesanti, in cui giungeranno a scadenza 150 miliardi di Btp, 30 di Cct e 16 di Ctz. Forse è questo il motivo dell’annuncio del Tesoro di ritirare Btp e Ccteu in circolazione con scadenza 2015 offrendo in con cambio Btp 5 anni scadenza dicembre 2018.
Il fondo salva stati europeo potrà ricapitalizzare direttamente gli istituti di credito in difficoltà ma dovrà essere un intervento di ultima istanza, possibile solo dopo l'imposizione di perdite, nei casi di dissesto bancario, anche ad obbligazionisti e detentori di grandi depositi.
Gli stimoli monetari della BoJ continuano a pesare sullo Yen con la Boj che si riunirà in settimana confermando probabilmente il suo atteggiamento ultraespansivo.