- L'euro si stabilizza intorno a 1,345 dopo il rally di ieri, seguito all'annuncio congiunto delle banche centrali; qualche perplessità che gli interventi a sostengo della liquidità possano sostenere un recupero duraturo della valuta unica in assenza di altri interventi strutturali che risolvano o tentano ad attenuare le difficoltà degli Stati Ue.
- L'annuncio di azioni a sostegno della liquidità da parte delle banche centrali ha ridato forza all'appetito per il rischio del mercato, favorendo ieri euro e bond periferici, tra cui quelli italiani. Dopo la giornata positiva di borse e titoli periferici, oggi sembra tornare la prudenza con le borse europee in negativo. Tuttavia il Btp decennale scende sotto il 7% e lo spread Btp-Bund appena sopra i 470 bps.
- Occhi sulle aste di titoli di Stato in Europa, con Francia e Spagna che porteranno sul mercato fino a 8,25 miliardi di euro di nuovi bond a medio-lungo termine. Parigi colloca tra 3 e 4,5 miliardi di Oat sulle scadenze 2017, 2021, 2026 e 2041; Madrid tra 2,75 e 3,75 miliardi di Bono al 2015, 2016 e 2017.
- Rapporto Annuale 2010 della Bce.
- Ieri Moody's ha confermato l'outlook negativo sulle banche greche; il piano di svalutazione del debito greco in mano ai creditori privati renderà gran parte degli istituti di credito greci insolventi.
- Sul fronte economico oggi si guarda soprattutto alle indagini Pmi manifatturiere di novembre per tutte le principali economie europee. Dagli Usa indice Ism manifatturiero dagli Usa.
- Settore industriale cinese in novembre si contrae a causa di un indebolimento della domanda sia interna sia internazionale.
DATI MACROECONOMICI
ZONA EURO
Pmi manifatturiero novembre
USA
Nuove richieste sussidi disoccupazione settimanali
Ism manifatturiero novembre
ASTE DI TITOLI DI STATO
FRANCIA
3,0-4,5 miliardi euro seguenti Oat: a 6 anni 25/10/2017, cedola 4,25%; a 10 anni 25/10/2021, cedola 3,25%; a 15 anni 25/04/2026, cedola 3,5%; a 30 anni 25/04/2041, cedola 4,5% (10,50).
GRAN BRETAGNA
3 miliardi di sterline Gilt 2021, cedola 3,75%.
SPAGNA
2,75-3,75 miliardi Bono 30/04/2015, cedola 3,00%; obbligazioni 31/01/2016, cedola 3,15% e 31/01/2017, cedola 3,80%.