CAFFE’ ESPRESSO

24 agosto 2026 - Giornata priva di spunti macro in attesa dei dati sull'inflazione Usa ...

Gli Stati Uniti hanno minacciato l'Iran con quella che hanno definito "la più grande offensiva finanziaria mai messa in atto" e si preparano a varare oggi le sanzioni economiche rivolte ai partner commerciali di Teheran, che a sua volta ha promesso di bloccare tutte le esportazioni di petrolio dal Golfo "se la guerra economica dovesse continuare".
In una seduta avara di spunti sul fronte macro, la settimana sul secondario italiano riprende da 4,09% per il rendimento del benchmark luglio 2036 cioè circa 10 centesimi in più rispetto ad inizio mese e da 82 punti base per il premio al rischio tra Italia e Germania rimasto sostanzialmente stabile in agosto.
Il rischio di una stagnazione economica accompagnata da un forte aumento dell'inflazione appare "piuttosto remoto". Alzare i tassi di interesse per permettere la stabilizzazione dell'inflazione verso il target può rallentare la crescita dell’economia, già colpita da uno shock negativo.
Nulla da segnalare oggi dai principali Paesi della zona euro e dagli Usa mentre una serie di dati di rilievo - tra cui Pil e inflazione - arriveranno nei prossimi giorni. L'attesa si concentra su mercoledì, quando saranno diffusi i numeri relativi a luglio dell'indice Pce delle spese per i consumi personali Usa- la misura dell'inflazione preferita dalla Federal Reserve - e la seconda stima del Pil del secondo trimestre. Venerdì scorso, intanto, i Pmi Usa hanno evidenziato come ad agosto i servizi abbiano impresso una forte accelerazione all'attività economica complessiva, compensando il rallentamento del manifatturiero, penalizzato dalla riduzione delle scorte e dalle interruzioni delle forniture causate dal conflitto tra Stati Uniti e Iran.
Il dollaro si muove vicino ai minimi degli ultimi mesi in un mercato scosso dalla promessa del Tesoro statunitense di riacquistare più obbligazioni a lungo termine, mentre gli operatori attendono i dettagli sulle sanzioni contro l’Iran e gli interventi di politica monetaria previsti questa settimana negli Stati Uniti e in Giappone. Attorno alle 7,40 il cross euro/dollaro vale 1,1677 il cambio euro/yen 185,61 mentre il dollaro scambia invariato a 158,93 su yen.
I prezzi sono in calo in attesa dei dettagli sulle minacciate sanzioni Usa all'Iran. Il futures sul Brent viaggia a 93,05 dollari il barile.
Il benchmark decennale Usa rende 4,712%; era al 4,65% a inizio mese.

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