CAFFE’ ESPRESSO

17 giugno 2026 - Greggio sotto gli 80 usd al barile.

Quotazioni in forte ribasso, con i contratti sul Brent ben al di sotto degli 80 dollari il barile, in attesa di conoscere i dettagli dell'intesa tra Usa e Iran quindi il destino del greggio iraniano. Sempre alle 7,40, il futures sul Brent viaggia in calo a 78,3 dollari il barile e quello sul Nymex a 75,3 dollari.
In primo piano la riunione Fed, il cui verdetto verrà reso noto in serata con i mercati che non si aspettano modifiche ai tassi. Le attese, che verranno diffuse contestualmente, dovrebbero indicare che la maggior parte dei banchieri centrali Usa è oggi del parere che sarà necessario mantenerli invariati per tutto l'anno, mentre soltanto alcuni consiglieri prevedono un rialzo dei tassi per impedire che il balzo dell'inflazione si trasferisca all'economia. Il nuovo presidente Kevin Warsh, dal quale Trump si aspetta un allentamento del costo del denaro, si confronta con un quadro in cui dati sul lavoro migliori delle attese paralleli alla corsa dell'inflazione fanno propendere invece per la possibilità di un rialzo del costo del denaro.
Di ieri sera le parole di un consigliere Bce, secondo cui un accordo temporaneo per porre fine alla guerra in Medio Oriente non avrà come conseguenza immediata una fine dello shock energetico globale.
Dollaro sulla difensiva in attesa della pronuncia sui tassi Fed che segna il debutto della presidenza Warsh.

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