Via libera dal Senato Usa all'accordo che dovrebbe porre fine al più lungo shutdown del Paese. L'accordo fa tirare un sospiro di sollievo ai mercati, preoccupati per le ricadute sull'economia di uno shutdown ancor più lungo, con gli operatori che si concentrano ora sui numerosi dati macro, posticipati a causa del blocco. In lieve rialzo i listini asiatici, in scia a quelli Usa.
Intanto nella notte il presidente Trump ha detto che gli Usa dovranno affrontare un disastro in termini economici e di sicurezza nazionale se la Corte suprema dovesse esprimersi contro il suo ricorso a poteri di emergenza per imporre i dazi a Paesi terzi.
Chiusura del mercato obbligazionario Usa per festività. Il fatto che i titoli a più lungo termine siano stati oggetto di vendite e quelli a breve siano rimasti stabili indica che il mercato crede che la ripresa della pubblicazione dei dati macro Usa possa favorire un taglio dei tassi Fed. I banchieri centrali Usa che quest'anno hanno votato a favore di due tagli dei tassi, hanno opinioni divergenti sulla necessità di ulteriori allentamenti monetari, sottolineando le difficoltà per la Fed derivanti da un board diviso.
Appuntamento alle 10 con l'aggiornamento di novembre dell'indice Zew sulla fiducia degli investitori tedeschi.