Se l'inflazione 'core' non dovesse rientrare sarà necessaria una stretta monetaria da mezzo punto percentuale anche in maggio. Alla Banca centrale europea resta più strada da fare nel rialzo dei tassi rispetto al percorso di Federal Reserve.
I prezzi al consumo a gennaio, nella lettura preliminare, si portano all'8,7% tendenziale per l'indice nazionale e al 9,2% a livello armonizzato, contro previsioni che indicavano tassi rispettivamente di 8,9% e 10,0%. Nella zona euro, secondo la stima Eurostat, l'inflazione è all'8,5% su anno rispetto al 9,2% di dicembre.