CAFFE’ ESPRESSO

11 maggio 2020 - Inizio positivo per borse e Btp dopo il pronunciamento sul rating.

Mercati azionari positivi questa mattina e reazione composta sui Btp dopo i pronunciamenti sul rating.

Potrebbe arrivare oggi in Cdm il nuovo decreto 'Rilancia Italia' con le misure a sostegno dell'economia per circa 55 miliardi di euro. Permangono però alcuni nodi e conseguenti tensioni in seno alla maggioranza soprattutto sulle norme per le banche e sulla regolarizzazione dei migranti.

L'atteso appuntamento con i pronunciamenti delle agenzie di rating sull'Italia si è concluso venerdì sera con il taglio da stabile a negativo del trend di DBRS che ha mantenuto invece invariato il proprio rating a 'BBB (high)'. A pesare sulle prospettive del nostro Paese, a detta dell'agenzia canadese, "la notevole incertezza sulle ripercussioni economiche del coronavirus in un quadro già debole in precedenza". Nessuna variazione invece per Moody's, il cui giudizio 'Baa3' con outlook stabile era già a un gradino dal livello 'junk' e con la quale il prossimo appuntamento sarà il 6 novembre. L'Italia si lascia così alle spalle questa tornata 'primaverile' di giudizi da parte delle agenzie di rating con le quali l'appuntamento è rimandato all'autunno, quando saranno più tangibili gli effetti della pandemia. Nelle scorse settimane, in un intervento non calendarizzato, Fitch ha tagliato il proprio rating portandolo a 'BBB-' con outlook stabile mentre S&P non ha apportato modifiche al proprio giudizio ('BBB', negativo).

In base all'accordo politico raggiunto venerdì scorso, i fondi Esm verranno erogati alla sola condizione di essere spesi per i costi sanitari del Covid, ma non è ancora chiaro se l'Italia ne farà ricorso. A livello europeo intanto resta ancora molto lavoro da fare per definire con maggior chiarezza i dettagli degli altri strumenti a sostegno dell'economia del blocco. Se a breve saranno operativi i finanziamenti 'Sure', quelli della Bei e le linee di credito Esm (queste ultime con una potenza di fuoco da 240 miliardi), è invece destinata a slittare alla prossima settimana la proposta a cura della Commissione Ue sul 'Recovery Fund'.

Tokyo adotterà "rapidamente" nuove misure di stimolo per contrastare gli effetti del coronavirus, come riferito dal premier Shinzo Abe, mostrando l'intenzione di lavorare a un secondo bilancio extra nelle prossime settimane. E a testimonianza di quanto difficile sia la situazione economica giapponese, alcuni banchieri centrali hanno sollecitato interventi più massicci rispetto a quelli annunciati al meeting del mese scorso, come emerge dalla sintesi dei pareri della riunione diffusi nella notte.

Etichette: Aritmatica, Caffé Espresso |

I commenti sono chiusi.