In un documento che l'Eurogruppo pubblicherà formalmente oggi, i ministri delle Finanze dell'area euro promuovono un nuovo mix di politiche fiscali più favorevole alla crescita, dopo anni di austerity, mentre aumentano i timori di un ulteriore rallentamento legato anche al diffondersi del coronavirus. Nelle loro raccomandazioni annuali, i 19 membri del blocco avevano sempre adottato una politica fiscale neutra, nonostante le ripetute richieste di maggiori investimenti da parte della Bce e degli Stati a più bassa crescita. Il documento che sarà adottato oggi potrebbe costituire una spinta per Paesi con surplus di budget come la Germania o l'Olanda a spendere di più anche se la decisione ultima resta nelle mani dei governi nazionali.
Sul fronte macro occhi puntati oggi all'indice tedesco Zew di febbraio, dopo l'inaspettato balzo registrato in gennaio. Le attese degli economisti vedono un calo a quota 21,5 dal 26,7 del mese precedente dopo che ieri anche Bundesbank ha fatto sapere che la crescita della prima economia del blocco rimarrà debole nel primo trimestre, fiaccata dal ribasso dell'export e dai timori legati al coronavirus.
Per farsi un'idea di come il diffondersi del virus stia impattando il rallentamento dell'Eurozona, cruciali saranno i dati Pmi in agenda venerdì.
Resta una certa avversione al rischio dovuta agli sviluppi coronavirus e alle preoccupazione per la crescita europea e giapponese. In Giappone cresce il rischio recessione, con il Pil del quarto trimestre calato al ritmo più rapido da sei anni, a -6,3% annualizzato contro attese per -3,7%, mentre sulle prospettive pesa l'epidemia di coronavirus. Rivista leggermente al ribasso la produzione industriale di dicembre, a 1,2% congiunturale e -0,4% tendenziale da 1,3% e -0,3%, mentre la capacità di utilizzo degli impianti nello stesso mese scende di 0,4% da -0,3% di novembre. In Eurozona hanno deluso i dati relativi a dicembre. I mercati guardano con favore alla decisione della banca centrale cinese di intervenire sui tassi con un ritocco al ribasso sulla linea di credito da 200 miliardi di yuan a disposizione degli istituti finanziari, mossa propedeutica a un taglio sui tassi ufficiali che potrebbe essere annunciato giovedì. In questo clima i rendimenti Bund restano sui minimi di periodo a -0,40% e il tasso Irs sempre a 10 anni è -0,05%.
DATI MACROECONOMICI
GERMANIA
Indice Zew febbraio (11,00) - attesa 21,5.
USA
Indice manifatturiero Fed New York febbraio (14,30) - attesa 5,00.