Concreti segnali di un'intesa tra Londra e Bruxelles sull'addio del Regno unito al blocco, alla vigilia del Consiglio Ue. I negoziatori europei e britannici -- impegnati in trattative proseguite fino a tarda notte e definite "costruttive" -- si incontreranno di nuovo stamane. Ieri alcuni funzionari avevano detto che le differenze tra le parti si erano ridotte significativamente mentre non era chiaro se Londra sarebbe riuscita a evitare un rinvio della data del 31 ottobre.
In una decisione destinata ad avere impatto sui negoziati Usa-Cina, la Camera dei rappresentanti americana ha approvato quattro capitoli di un provvedimento che assume una posizione dura nei confronti della Cina di cui tre riguardanti le proteste a Hong Kong. Pechino ha espresso la propria contrarietà sollecitando i parlamentari Usa a mettere un freno alle interferenze.
Non accenna a placarsi l'offensiva turca in Siria. Ankara assicura che proseguirà con la propria offensiva nel nord della Siria nonostante le sanzioni Usa e i crescenti appelli per uno stop delle ostilità mentre l'esercito siriano, che gode dell'appoggio russo, si è diretto verso la città di Manbij recentemente abbandonata dalle forze statunitensi.
Resta ancora decisamente al di sotto del target Bce di poco meno del 2% l'indice dei prezzi al consumo della zona euro. Dovrebbe infatti attestarsi a 0,9% su anno la lettura definitiva dell'inflazione del blocco a settembre confermando la stima 'flash' diffusa a inizio mese. Recentemente l'indicatore che misura le aspettative inflattive a lungo termine è risalito dal minimo storico visto a inizio mese.
La sterlina si allontana dal massimo di almeno cinque mesi toccato ieri su dollaro ed euro sull'entusiasmo per i progressi nei negoziati sulla Brexit.
DATI MACROECONOMICI
ZONA EURO
Prezzi al consumo finali settembre.
USA
Vendite al dettaglio settembre
Washington, intervento governatore Board Fed Brainard (20,00).
Washington, Fed pubblica Beige Book (20,00).
Peoria, intervento presidente Fed Chicago Evans (16,45).