CAFFE’ ESPRESSO

29 dicembre 2011 - Euro debole e Btp a medio lungo in tensione. Solo leggera increspatura per i titoli italiani a breve con gli spread vs Bund che rimangono su livelli inferiori a quelli prenatalizi.

- L'Euro particolarmente debole questa mattina; in un mercato dagli scambi sottili l'Euroyen scende fino a mettere alla prova 100 (100,4) e cioè ai minimi degli ultimi 10 anni. La divisa europea è debole anche contro Usd: la resistenza posta a 1,3 - 1,295 sembra dare segni di cedimento il che potrebbe precludere ad una ulteriore fase di debolezza della divisa unica su cui pesano molte incognite (taglio rating, crescita debolissima, debiti sovrani...); insomma è difficile intravvedere all'orizzonte motivi per acquistare la divisa unica. Un Euro più debole potrebbe anche aiutare la crescita (export) e non avere effetti sull'inflazione importata viste le prospettive di crescita che per la zona euro si attestano a cavallo dello zero per il 2012.

- Occhi puntati sulle aste italiane a medio lungo termine (vedi dettaglio sotto).

- Oltre all'Euro anche i Btp tornano sotto pressione in vista dell'asta di oggi nonostante quella di ieri sui Bot e Ctz sia risultata decisamente incoraggiante. Il decennale sale al 7% e lo spread vs Bund al 5,08%. Sul Bund 10 pesano anche le prospettive per la crescita europea che complessivamente potrebbe essere nulla nel 2012. La parte a breve comunque resiste pur increspandosi leggermente rispetto a ieri con gli spread vs Bund che registrano comunque un miglioramento rispetto all'ultima seduta prenatalizia. L'anomalia non è vedere i rendimenti del Bot al 3,5% ma quella di vedere i pari titoli tedeschi offrire rendimenti pari a zero con un'inflazione europea che quest'anno chiuderà poco sotto il 3%.

- A mezzogiorno conferenza stampa di fine anno di Mario Monti che illustrerà la 'fase due' della manovra dedicata a liberalizzazioni, tagli e infrastrutture.

DATI MACROECONOMICI

ZONA EURO
Bce, M3 novembre
Bce, prestiti a privati novembre

USA
Nuove richieste sussidi disoccupazione settimanali (14,30) - attesa 375.000.
Pmi Chicago dicembre (15,55) - attesa 61,0.
Vendite immobiliari in corso novembre (16,00) - attesa 2,0%.

ITALIA
Fiducia imprese dicembre

GERMANIA
Inflazione dicembre

ASTE DI TITOLI DI STATO

ITALIA
2,0-3,0 miliardi terza tranche Btp a 3 anni 15/11/2014, cedola 6%;
1,5-2,5 miliardi nona tranche Btp a 10 anni 01/03/2022, cedola 5%;
0,5-1 miliardo undicesima tranche Ccteu 15/04/2018;
1,0-2,0 miliardi Btp a 10 anni 01/09/2021, cedola 4,75%.

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