CAFFE’ ESPRESSO

12 marzo 2020 - Governi e banche centrali contro coronavirus ma Trump delude ...

Gli occhi sono tutti sul meeting odierno di politica monetaria, da cui si attende un intervento adeguato per fronteggiare gli effetti del coronavirus -- auspicato anche dal ministro Gualtieri -- specie dopo il taglio dei tassi di mezzo punto effettuato a sorpresa dalla Banca d'Inghilterra. A rafforzare le attese di misure da parte di Francoforte, ieri, anche il fatto che le aspettative dell'inflazione a lungo termine nella zona euro siano scese per la prima volta sotto lo 0,9%. La presidente Christine Lagarde ha detto che in vista della riunione di oggi sono stati esaminati tutti gli strumenti di politica monetaria a disposizione, in particolare quelli per fornire finanziamenti "super economici". I mercati negli ultimi giorni scontavano pienamente un taglio dei tassi di 10 punti base. Ma i grandi investitori europei del mercato obbligazionario scommettono su un corposo aumento del Qe. Anche Intesa Sanpaolo in un report spiega che un taglio dei tassi e un allentamento del Tltro III servirebbero a poco, mentre l'arma più potente a disposizione della Bce resta un forte aumento del Qe che "potrebbe essere accompagnato da un allentamento dei criteri di ammissibilità dei titoli, allargando il programma a emissioni high-yield".

 

Nel tentativo di contenere l'epidemia ora anche bar, ristoranti e negozi all'infuori degli alimentari si fermano in tutta Italia. Il Paese è il più colpito finora in Europa e uno tra quelli con il bilancio più pesante: ieri i contagi erano oltre 12.000 e più di 800 i decessi, che in una giornata hanno fatto registrare il maggior aumento in termini assoluti dal 21 febbraio. Il governo ha stanziato risorse per 25 miliardi di euro per fronteggiare le ricadute economiche del coronavirus contro i 7,5 inizialmente annunciati, e si appresta a portare al 2,7% del Pil il deficit con un decreto che verrà approvato entro la settimana. "Nessuno perderà il posto di lavoro", ha assicurato il ministro dell'Economia Roberto Gualtieri. Il Parlamento ha approvato all'unanimità lo scostamento dall'obiettivo di deficit. Secondo un team di scienziati di Milano, il virus in Italia sarebbe arrivato attraverso la Germania e non direttamente dalla Cina.

 

L'Oms ha proclamato la pandemia. Mentre nella città cinese di Wuhan, epicentro della diffusione, si torna lentamente alla normalità, la cancelliera tedesca Angela Merkel si aspetta che sarà contagiato fino al 70% della popolazione. La Gran Bretagna ha stanziato 30 miliardi di sterline per fronteggiare il coronavirus, e l'Europa si prepara a un piano multimilionario per i prestiti alle imprese colpite dall'emergenza.

 

Delusa negli Usa l'attesa per il piano che il presidente Donald Trump avrebbe dovuto presentare: al momento ci sono solo restrizioni sui voli dall'Europa per 30 giorni. Il segretario del Tesoro Steven Mnuchin ha detto che l'amministrazione sta valutando una serie di misure e ha paragonato gli effetti dell'epidemia a quelli di un uragano e dell'11 settembre. Secondo una fonte Trump starebbe considerando di dichiarare il disastro nazionale per rendere disponibili i fondi necessari. La Federal Reserve di New York intanto ha detto che aumenterà la liquidità nelle operazioni repo fino a metà aprile perché i mercati vadano avanti senza problemi.

 

La Bank of Japan dovrebbe allentare la politica monetaria la prossima settimana secondo alcune fonti; il governatore Haruhiko Kuroda oggi si dice pronto a ulteriori azioni a sostegno dell'economia dopo un incontro con il premier Shinzo Abe. Il governo australiano ha annunciato lo stanziamento di oltre 11 miliardi di dollari per cercare di fermare la diffusione del virus che sta innescando una recessione.

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