CAFFE’ ESPRESSO

13 marzo 2020 - Possibile sospensione del patto di stabilità mentre la Lagarde ...

C’era bisogno di un messaggio forte e di qualche misura eccezionale: la Bce invece è apparsa abbastanza inconcludente limitandosi a ritocchi tecnici per garantire la liquidità al sistema senza toccare i tassi e soprattutto ha dato l’impressione di essere impotente quando la Lagarde in conferenza stampa ha affermato che sono i governi a dover risolvere la crisi coronavirus e che non spetta alla Bce il compito di ridurre gli spread tra i governativi eurozona. Diciamo che ieri è stata un’occasione persa per affermare la solidarietà europea; la Bce ha dato l’impressione di voler svolgere il suo compitino senza trasmettere particolare autorevolezza … Lontani anni luce dal “whatever it takes” di Draghi. Questa debolezza di autorità non è sfuggita agli operatori che delusi hanno iniziato a vendere tutto
 
Si moltiplicano a livello globale gli sforzi e i provvedimenti di chiusura di attivita' e servizi da parte di numerosi paesi nel tentativo di combattere il virus, che ha infettato sinora piu' di 135.000 persone nel mondo e ucciso 4.900, provocando un sell-off sui mercati a livello globale. Mentre, come scrivono molti media, l'Ue sta pensando di sospendere il patto di stabilita' per far fronte all'eccezionalita' della situazione, la decisione di Trump di imporre forti restrizioni sui voli dall'Europa e' stata seguita da diversi Paesi latinoamericani. Il premier canadese Trudeau e' in isolamento dopo che la moglie Sophie e' risultata positiva al Covid-19. In Europa, anche in Portogallo e Francia nuove restrizioni e scuole chiuse da lunedi', mentre il primo ministro inglese Johnson esorta a prepararsi al peggio. Dalla Cina, paese da cui l'epidemia e' partita alla fine dello scorso anno, invece, arriva la notizia che nella provincia di Hubei il contagio e' in netto calo, mentre in Corea del Nord per la prima volta il numero dei guariti ha superato quello dei nuovi infetti.
 
Ha sicuramente contribuito al crollo dei mercati -- obbligazionari e azionari, con Piazza Affari che ha registrato la peggiore chiusura della sua storia -- la cocente delusione per la risposta della Bce all'emergenza. Se Francoforte ha, tra l'altro, aumentato il Qe di 120 miliardi di euro di qui a fine anno e ha annunciato nuovi finanziamenti Tltro a tassi agevolati, gli operatori si aspettavano un taglio dei tassi che ricalcasse quello deciso di recente da Fed, Banca d'Inghilterra e Banca del Canada. A innervosire gli animi anche la frase della presidente Lagarde sul fatto che la Bce non ha il compito di ridurre gli spread e che servono altri attori. A nulla è valsa la retromarcia della stessa Lagarde, a mercati ancora aperti, in cui ha chiarito di essere pienamente impegnata a evitare qualsiasi frammentazione in un momento difficile per la zona euro, aggiungendo che l'allargamento degli spread legato al coronavirus compromette la trasmissione della politica monetaria. Netta, in serata, la risposta di Conte che, in linea con Mattarella, chiede alla Bce di non ostacolare ma di agevolare gli interventi tesi a contrastare la pandemia.
 
A fare le spese della giornata di ieri sono stati soprattutto i titoli di Stato italiani che, assieme agli altri periferici della zona euro, hanno messo a segno ieri perdite giornaliere che non si vedevano dal 2016 per Spagna e Portogallo e, nel caso dell'Italia, dalla crisi del debito nel 2011. Lo spread Italia-Germania sul tratto a 10 anni è schizzato fino a 271 punti base, massimo da inizio giugno, dal minimo di seduta a 198 punti. Analogo movimento per il tasso del decennale di riferimento, inerpicatosi fino a 1,92%, massimo da inizio luglio, dal minimo intraday di 1,23%. In ambo i casi il violentissimo sell-off è stato solo parzialmente riassorbito: lo spread riparte da 252 punti base e il tasso del decennale benchmark da 1,78%.
 
Se i mercati si sono resi conto che la leva monetaria in Europa ha ormai le armi spuntate, come sottolineava ieri Prometeia in un report, l'attesa si sposta ora alle politiche fiscali, peraltro piu' volte invocate dalla stessa Lagarde. Secondo quanto scrivono diversi quotidiani, la Commissione europea proporrà lunedì ai ministri finanziari la sostanziale sospensione del Patto di stabilità per far fronte alle circostanze eccezionali determinate dalla pandemia. Oggi pomeriggio, su proposta della Dg Ecfin guidata da Paolo Gentiloni, il collegio dei commissari con una procedura d'urgenza discuterà in teleconferenza la comunicazione all'Eurogruppo che contiene le linee guida sulla flessibilità del Patto.

 

Intanto, la Fed ieri sera e' entrata sui mercati offrendo 1.500 miliardi di dollari in prestiti a breve termine, in una nuova mossa a sorpresa che secondo gli analisti lascia prevedere decisioni ancora piu' aggressive nei prossimi giorni per stimolare l'economia e stabilizzare il sistema, anche con l'utilizzo di strumenti straordinari. La banca centrale statunitense si riunisce la prossima settimana e gli operatori si attendono un ulteriore taglio dei tassi, probabilmente vicino a zero, oltre che indicazioni da una nuova guidance.

 

Mentre in Italia il numero dei morti per il coronavirus è salito a 1061 e quello dei contagiati a 15.113, è attesa in giornata l'approvazione del decreto di emergenza per aiutare l'economia a contrastare l'epidemia e portare il deficit a circa il 2,7% del Pil con uno stanziamento di oltre dieci miliardi.

 

Rendimenti in salita dopo che la Fed ha immesso liquidita' nel sistema bancario stressato dalla crisi innescata dal virus.

Dollaro in rialzo su acquisti rifugio, mentre l'euro scende dopo la delusione Bce, portandosi in area 1,12 contro il biglietto verde.

 

Il greggio sempre in calo si prepara ad archiviare la settimana con il peggior ribasso dal 1991. Il futures sul Brent cede 50 centesimi, o l'1,5%, a 32,74 dollari al barile dopo aver perso oltre il 7% ieri.

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