Caffé Espresso
20 ottobre 2011 – Clima pesante: spread Btp-Bund vicino al 4%. Le autorità politiche Ue mettano da parte egoismi e ragionino in ottica di cambiamento forte della governance altrimenti il barometro potrebbe portarsi verso “tempesta”.
19 ottobre 2011 – Le indiscrezioni di stampa secondo cui Germania e Francia hanno trovato l’accordo per portare a 2000 mld dai 400 attuali la dotazione del fondo salva-Stati fa salire le borse.
18 ottobre 2011 – Chi nutriva qualche dubbio che Germania e Francia potessero andare a braccetto non ha avuto torto: le dichiarazioni di ieri raffreddano gli entusiasmi e la Francia ha la scure di Moody’s pronta ad abbattersi sulla AAA.
17 ottobre 2011 – Nel we le principali autorità hanno rilasciato interviste tranquillizzanti ed ottimistiche; il rialzo delle borse è alimentato dall’intesa Francia – Germania per la soluzione del problema Grecia.
14 ottobre 2011 – Giornata dedicata ai consumatori Usa (vendite al dettaglio) e al loro umore (indice fiducia). Tensione sull’Italia con spread Btp-Bund sulle scadenze brevi al 4%.
13 ottobre 2011 – Da seguire oggi le aste di Btp. Il decennale non riesce a restringere lo spread vs Bund, cosa che altri periferici fanno. Tensione ieri sull’asta Bund 30.
12 ottobre 2011 – Il no di Bratislava al potenziamento del fondo salva -Stati non sembra incrinare la fiducia che i mercati stanno concendendo all’Europa.
11 ottobre 2011 – Si guarda alla “tazzina” mezza piena: qualche elemento positivo comunque c’è mentre altri sono tutti da verificare.
10 ottobre 2011 – Tokio e mercati obbligazionari Usa chiusi mentre WS è aperta. Giornata scarna di dati macro dopo l’intenso venerdì (payroll).
7 ottobre 2011 – La giornata parte bene sui mercati azionari ma a condizionarne il finale di seduta saranno i dati occupazionali Usa attesi nel primo pomeriggio.