L’economia Usa nel terzo trimestre ha registrato un rallentamento, ma il ritmo di crescita resta sufficientemente forte da consentire all’amministrazione di mantenere inalterato l’obiettivo di un 3% nel 2018. Tra luglio e settembre il Pil è cresciuto del 3,5% annualizzato. Nel secondo trimestre la variazione era stata positiva del 4,2%.
Powell ha ribadito che la politica monetaria non è su un percorso "prestabilito" e che quindi verranno analizzati i prossimi dati macro, ha difeso i graduali aumenti dei tassi d'interesse che sono ancora bassi per gli standard storici. La crescita resta solida, la disoccupazione bassa e l'inflazione prossima al 2%. Un intervento molto equilibrato ma che lascia aperta la possibilità che in caso di scostamenti rispetto allo scenario, la Fed possa rivedere il sentiero di rialzi programmati per il 2019 (tre in tutto).
Tra oggi e domani focus sull’inflazione Usa ed Ue e sui consumi americani.