CAFFE’ ESPRESSO

7 febbraio 2012 - I mercati sono convinti che alla fine una soluzione per sbloccare gli aiuti ad Atene si troverà nelle prossime ore: la palla è al governo che deve accettare i pesanti tagli.

- Oggi Atene dovrà approvare il nuovo piano di riforme richiesto dall'Europa per sbloccare, entro il 15 febbraio, i 130 miliardi di aiuti internazionali senza i quali la Grecia si avvierebbe al  default scomposto. Alla prova del mercato oggi la Grecia con un'asta a 6 mesi.

- La sensazione che le pesanti misure richieste ad Atene verranno alla fine accettate sostiene l'Euro che si mantiene sopra 1,31.

- I Btp mantengono i guadagni di ieri: il rendimento decennale al 5,63%. Si conferma sotto il 3% il due anni (ultima volta a giugno 2011).

- Secondo i dati di Bankitalia l'esposizione del sistema bancario italiano verso la Bce è di circa 203 miliardi, mentre la capacità di ulteriore rifinanziamento è stimabile in oltre 150 miliardi. A fine dicembre l'esposizione delle banche italiane era pari a circa 210 miliardi.

- Dal lato macro, attenzione oggi per il dato sulla produzione industriale della Germania di dicembre (12,00) con stime di -0,3% su mese. Ieri gli ordini del settore manifatturiero di dicembre in Germania sono saliti dell'1,7% rispetto a novembre, più del consensus Reuters che convergeva su un aumento limitato allo 0,9%.

- La Banca Centrale Australiana lascia invariato il costo del denaro al 4,25% dopo il duplice taglio di novembre e dicembre.

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DATI MACROECONOMICI
GERMANIA
Produzione industriale dicembre

ASTE DI TITOLI DI STATO
GRECIA
Titoli Stato a 26 settimane 10/08/2012.
USA
4 settimane, a 52 settimane e a 3 anni

BANCHE CENTRALI
USA
Bernanke testimonia davanti a commissione bilancio Senato su prospettive economiche e budget federale.

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