Leggero calo quest’oggi per i rendimenti Bund e Bond Usa a dieci anni mentre sostanzialmente stabile è il Btp. Lo spread si allarga leggermente a 130 bps. Borse deboli. Dollaro robusto sia contro Euro sia contro yen.
Il Dollaro è oltretutto aiutato dal calo del prezzo del petrolio legato all’atteso accordo sul nucleare tra Iran e le sei potenze mondiali che potrebbe portare a un graduale aumento delle sue esportazioni di greggio.
Tuttavia il calo del greggio in prospettiva ha un duplice impatto: rafforzando la moneta Usa aiuta a contenere l’inflazione che è già negativa. La dinamica dell’inflazione non dovrebbe far rimandare la decisione di rialzo dei tassi alla Fed (per quest’ultima conta l’inflazione “core” che resta su un sentiero tranquillizzante).
Oggi giornata importante sul fronte dei dati macro: oltre all’indice Zew tedesco e al dati finale dell’inflazione europea, conterranno più di tutto le vendite al dettaglio Usa sulla dinamica del Dollaro e dei tassi.
La vicenda greca rimane sullo sfondo: per ora lo scopo di evitare l’esplorazione di terreni sconosciuti è stata evitata.
Con la riaperture riservate agli specialisti dei titoli andati in asta ieri, si chiude il ciclo delle aste di metà mese. Il Tesoro ha coperto circa il 64% del funding previsto per quest'anno.
DATI MACROECONOMICI
ITALIA
Dato finale prezzi al consumo giugno
GERMANIA
Prezzi al consumo finali giugno
Indice Zew luglio
GRAN BRETAGNA
Prezzi al consumo giugno
ZONA EURO
Produzione industriale maggio
USA
Vendite al dettaglio giugno
BANCHE CENTRALI
Banca d'Italia, supplemento al bollettino statistico "Finanza pubblica, fabbisogno e debito" di maggio.