Ancora una giornata che si apre con lo storno dei governativi sia periferici sia “core” soprattutto sulla parte a lungo termine. Un sell off che ha varie motivazioni: l’esito dell’asta Bund 5 anni andata scoperta (è dovuta intervenire la Bundesbank), la Grecia ma soprattutto la convinzione che si stia uscendo dalla deflazione e che la crescita possa riprendere a livelli più alti delle aspettative.
La debolezza sui titoli italiani è in parte anche ascrivibile alla sentenza con cui giovedì scorso la Consulta ha bocciato il mancato adeguamento all'inflazione delle pensioni superiori a 1.500 euro nel biennio 2012-2013. La sentenza potrebbe avere ricadute sui saldi di finanza pubblica italiani e starà al governo italiano la decisione di varare provvedimenti necessari a coprire un eventuale 'buco'.
Sul primario si attiverà stamane la Francia con l'offerta di Oat ottobre 2023, maggio 2025, ottobre 2027. Il Tesoro spagnolo offrirà titoli indicizzati all'inflazione della zona euro con scadenza novembre 2019.
Dollaro sempre più debole dopo i dati Adp sotto le attese. Oggi stenta a recuperare nonostante la debolezza del petrolio.
DATI MACROECONOMICI
GERMANIA
Ordini all'industria marzo
USA
Richieste settimanali sussidi di disoccupazione