Inizio di giornata sui livelli di ieri sia sui tassi sia sulle valute.
Gli occhi degli operatori sono rivolti ai dati occupazionali americani che verranno comunicati nel pomeriggio. La stima Adp di mercoledì che riguardano le nuove buste paga del solo settore privato hanno leggermente deluso le attese mentre i sussidi di disoccupazione sono risultati migliori. Oggi il responso definitivo.
In un mercato rarefatto con l’importante market mover dei payroll e con il ponte pasquale, non è da escludersi qualche ampia oscillazione.
Dai dati pubblicati in settimana la fiducia in Europa si conferma in miglioramento continuo in questo primo scorcio del 2015: gli indici relativi alle imprese e ai consumatori mostrano segnali ottimistici a cui ora dovranno seguire altrettanti incoraggianti dati congiunturali. Nello specifico Eurostat ha comunicato l’Economic sentiment e la fiducia delle imprese segnalando che l’Italia presenta il maggior miglioramento nelle aspettative economiche tra i Paesi membri. Secondo l’Istat l’indice complessivo delle fiducia delle imprese italiane è ai massimi dal luglio 2008. Dello stesso tenore gli indici Pmi, quelli che si ottengono intervistando i direttori acquisti. Sorprende il tasso di disoccupazione in Germania sceso al 6,4% minimo della serie storica confermando il buon inizio 2015 dell’economia tedesca grazie soprattutto al buon andamento dei consumi sostenuti dalla crescita dei salari reali e dal calo della bolletta energetica. Purtroppo sul fronte occupazionale la situazione in Italia è ben diversa con la disoccupazione che sale al 12,7% e quella giovanile all’allucinante 42,6%.