CAFFE’ ESPRESSO

10 febbraio 2015 - Intonazione negativa delle borse dopo i dati cinesi della notte che segnalano un’inflazione di gennaio ...

Intonazione negativa delle borse dopo i dati cinesi della notte che segnalano un’inflazione di gennaio inferiore alle attese con i prezzi alla produzione in continuo calo. Tali dati sottolineano la debolezza della domanda interna.
Prosegue sui mercati dei governativi il rialzo dei rendimentio dei Bond americani con il decennale che si avvia al 2%. Stabili quelli europei; non sembrano esserci particolari tensioni sui Btp nonostante le incognite di Grecia e Ucraina.
Produzione industriale Italia, Francia e Gran Bretagna.
Il Tesoro dopodomani offrirà tra 6,25 e 8 miliardi in Btp a 3 15 anni e nel nuovo 7 anni (con scadenza aprile 2022).
Poco mosso l’Euro; stabile il prezzo del petrolio dopo il recente rimbalzo dai minimi.

Il tema delle sofferenze bancarie sta entrando nel vivo sia a livello europeo sia a livello italiano. Si vuole trovare una soluzione ma la via per non incorrere in aiuti di stato è stretta. Inoltre utilizzare soldi pubblici per soccorrere un sistema bancario che non ha fatto bene il proprio lavoro nel passato appare poco giustificabile a meno di importanti impegni in contropartita da parte delle banche: la destinazione degli utili futuri potrebbe essere vincolata alla restituzione degli aiuti ricevuti.

DATI MACROECONOMICI
ITALIA
Produzione industriale dicembre

FRANCIA
Produzione industriale dicembre

GRAN BRETAGNA
Produzione industriale dicembre

ZONA EURO
Rapporto su prestiti in sofferenza nei paesi Ue.

Etichette: Aritmatica, Caffé Espresso |

I commenti sono chiusi.