Poco mossi i tassi e i rendimenti europei mentre si muovono quelli Usa in discesa per via di alcuni deboli dati. In particolare i mercati non hanno gradito l’indice di fiducia dei consumatori e i sussidi di disoccupazione entrambi peggiori del previsto e non sono molto soddisfatti del livello di inflazione visto che l’indice “Pce core” (0,2% mese; 1,6% tend.) si colloca sotto agli obiettivi della banca centrale. Tuttavia il quadro complessivo dei dati macro appare misto con gli ordini di beni durevoli di ottobre migliori del previsto. Anche il settore immobiliare mostra segni di solidità. Inoltre le aste di titoli a 7 anni di ieri sono andate molto bene. Il coacervo di queste evidenze porta il decennale americano al 2,25% (era 2,35% venerdì scorso). Il Bund scende leggermente e lo spread sale di un paio di centesimi (vedi dati in homepage).
Si chiude con i collocamenti odierni il ciclo delle aste di fine mese, le ultime per quanto riguarda Btp e Ccteu a regolamento nel 2014.
Draghi interverrà oggi a un convegno, intervento che giunge dopo le dichiarazioni del numero due della Bce secondo cui bisogna aspettare l’esito della seconda Tltro di dicembre quindi se ne parlerà nel primo trimestre 2015.
Mercati Usa chiusi.
DATI MACROECONOMICI
GERMANIA
Stima prezzi al consumo novembre
ZONA EURO
Economic sentiment novembre
ASTE DI TITOLI DI STATO
ITALIA
Ccteu scadenza 15/12/2020; Btp a 5 anni scadenza 01/12/2019, cedola 1,05%; Btp a 10 anni scadenza 01/12/2024, cedola 2,5%.