La mossa a sorpresa della Bce favorisce soprattutto il calo dell’Euro (1,293 questa mattina) e il ribasso dei rendimenti periferici con il Btp che oggi scende sotto il 2,3% ai minimi dall’introduzione dell’Euro. I Bund tedeschi poco risentono delle decisioni Bce: lo spread cala a 132 bps ai minimi da aprile 2011.
La produzione industriale tedesca sorprende positivamente a luglio con una crescita dell’1,9% congiunturale contro attese di 0,3%.
Oggi focus sui dati occupazionali Usa dopo le positive indicazioni degli indici di fiducia degli ultimi giorni. Se i nuovi occupati confermassero l’intonazione positiva del mercato del lavoro, aumenterebbero le probabilità che la Fed si muova in anticipo rispetto alle attese. Questo potrebbe avere un impatto negativo sui Treasury con rendimenti in rialzo.
Dall’Europa numeri finali sul Pil della zona euro del secondo trimestre.
DATI MACROECONOMICI
ZONA EURO
Revisione Pil 2° trimestre
USA
Dati occupazionali.