Mercati in standby in attesa delle decisioni della Fed.
L’inflazione Usa di maggio superiore alle attese ha alimentato un rialzo dei tassi Usa e la possibilità che la Fed possa rialzare il Fed Funds prima di quanto il mercato possa aspettarsi. Un rialzo dei tassi ufficiali avrebbe un impatto negativo che quindi attenuerebbe la spinta rialzista dei Bond. La Fed potrebbe quindi decidere di mandare un messaggio come ha fatto la BoE e cioè di possibile rialzo prima di quanto oggi gli operatori si aspettino mentre potrebbe lasciare invariato il tapering.
Sul fronte aste Ue oggi attenzione concentrata sui Bund.
Dopo la bocciatura della Corte Suprema Usa del ricorso in appello contro gli hedge fund che si sono rifiutati di accettare la ristrutturazione del debito argentino, Standard & Poor's ha tagliato il rating di Buenos Aires a CCC-, citando l'aumentato rischio di default.
Primo calo in due anni a maggio per i prezzi delle nuove abitazioni in Cina (-0,2% mese; +5,6% tend.).
Tensioni sul petrolio per via della situazione in Iraq. Un prezzo del petrolio in rialzo avrebbe il pregio per l’Ue di far crescere l’inflazione ma avrebbe un impatto negativo sulla crescita. Per gli Usa un prezzo del petrolio in aumento comporterebbe un aumento dell’inflazione che come detto, inizia a premere verso l’alto; agli Usa quindi se il prezzo del petrolio aumentasse andrebbe bene se contestualmente anche il Dollaro si rivalutasse.
ASTE DI TITOLI DI STATO
Germania offre 5 miliardi Bund a 10 anni
BANCHE CENTRALI
USA
Riunione Fomc, annuncio tassi; conferenza stampa Yellen