L’andamento dei Btp è ormai da mesi completamente immunizzato dalle vicende politiche; i mercati sanno perfettamente che i margini di manovra per l’Italia sono strettissimi con l’agenda economica dettata dalla Bce e dall’Ue.
Altri sono i motivi dell’ottima performance della periferia europea: la bassa inflazione, la rotazione dei portafogli dai Pem ai paesi europei, il giudizio delle società di rating.
In questa tendenza di riduzione dei rendimenti si assiste tuttavia a qualche movimento verso l’alto in concomitanza con le aste specie quelle a medio lungo.
Oggi il Tesoro mette in asta Ctz dicembre 2015 e Btpei settembre 2018.
Domani sarà la volta dei Bot semestrali e giovedì nuovo decennale. Madrid, offre carta a 3 e 9 mesi.
Parlare di aumento della tassazione sui titoli di stato richiede sempre una certa cautela ancor più in una fase di convalescenza con i nostri titoli che restano vulnerabili. A fronte di un effetto pericoloso sulla domanda il gettito appare modesto.
In giornata stime macro Ue.
DATI MACROECONOMICI
GERMANIA
Dettaglio Pil 4° trimestre
USA
Indice prezzi case S&P Case-Shiller dicembre
Fiducia consumatori febbraio
ASTE DI TITOLI DI STATO
ITALIA
Ctz scadenza 31/12/2015 e Btpei 15/9/2018, cedola annuale 1,70%.
USA
2 anni, scadenza 29/2/2016.