Il dato anemico sull’inflazione europea ha riacceso l’ipotesi di un intervento Bce alla riunione di giovedì. La banca centrale potrebbe tagliare il tasso sui depositi o mettere in campo altre misure a sostegno della liquidità come quelle finora utilizzate (Ltro) o prendendo come modello quelle della Banca centrale inglese che sono basate sul concetto di concessione solo se vengono utilizzate per concedere credito all’economia reale.
Sul fronte dei dati intanto la settimana si apre non molto bene visto che in Cina l'indice Pmi sul settore dei servizi mostra a gennaio il tasso di espansione più debole da cinque anni confermando il rallentamento che già l’indice manifatturiero aveva evidenziato la scorsa settimana.
Nonostante ciò le prime indicazioni dalle borse europee sono positive.
In giornata indice Pmi e Ism dagli Usa; dall’Europa indici Pmi manifatturiero ma si tratta dei dati finali, normalmente è la lettura flash che muove maggiormente i mercati.
La Bce, dopo l'Eba, renderà noti i dettagli sul processo dell'asset quality review cui saranno sottoposti i bilanci delle principali banche della zona euro.
DATI MACROECONOMICI
ZONA EURO
Pmi manifatturiero gennaio
USA
Pmi manifatturiero gennaio
Ism manifatturiero gennaio