L'indice cinese Pmi sul settore manifatturiero di gennaio scende a gennaio a 49,6, per la prima volta da sette mesi e cioè sotto la soglia di 50 spartiacque tra contrazione e crescita dell’economia.
La borsa cinese chiude negativa così come sono negative le indicazioni di apertura di quelle europee.
Sul fronte macro l’agenda è decisamente ricca con la lettura degli indici Pmi europei e di quello manifatturiero americano.
Poco mosso il valutario. Sterlina sempre forte.
Rendimenti governativi in leggero rialzo sulla scia dei Treasury.
Sul fronte del primario oggi emette la Francia e l’Italia annuncia tipologia e quantitativi delle prossime aste.
L'indagine mensile Tankan a cura di Reuters sul clima di fiducia delle medie e grandi imprese manifatturiere si porta a gennaio a quota 19 - record da ottobre 2010.