Il calo delle borse asiatiche permette allo Yen di recuperare: uno Yen troppo debole infastidisce i paesi dell’area asiatica, area con cui il Giappone detiene oltre un terzo del suo export. Probabile che i primi ad infastidirsi saranno i “vicini”.
Intanto i Btp si godono il buon momento con rendimenti e spread in calo: sulla parte due anni lo spread scende allo 0.9%, livello che non si vedeva da inizio aprile 2011; invece lo spread sui tre anni è all’1,28% circa 20 centesimi sopra i livelli del medesimo periodo (di inizio aprile). Sempre allora, sui 10 anni lo spread era 1,3% con il decennale al 4,7% e il Bund al 3,4%: da allora il rendimento 10 anni è quindi sceso di 60 centesimi contro i 160 bps dei Bund. Lo spread 10 anni oggi è al 2,25% livello sotto cui non scendeva da luglio 2011.
Alla base della buona performance dei Btp l’aumento dell’appetito al rischio di questi giorni, l’assenza di nuove aste di titoli a medio lungo (sono state annullate quelle di metà mese). Ha contribuito seppur parzialmente la stabilizzazione del Pil nel corso dell'estate, dopo otto trimestri negativi. Inoltre aiuta la prospettiva di un ampio supporto di liquidità da qui alla fine dell'anno (buyback di ieri, mancato rinnovo dei Bot flessibili).
Sul breve oggi ultima asta 2013 con il Bot 12 mesi.
Sul primario anche la Germania (Bund 10) e gli Usa (Bond 10).
La proposta Ecofin sull’unione bancaria prevede che l'entrata in vigore delle regole sui salvataggi, tra cui la partecipazione degli obbligazionisti e dei titolari di depositi superiori ai 100.000 euro, inizialmente prevista nel 2018, sia anticipata al 2016
ASTE DI TITOLI DI STATO
ITALIA
Bot a 12 mesi scadenza 12/12/2014.
GERMANIA
Titoli di Stato a 2 anni
USA
10 anni scadenza 15/11/2023.