Ieri i dati occupazionali Usa inferiori alle attese hanno permesso alle borse di salire mentre oggi si assiste ad un ripiegamento prevalendo il timore che la crescita americana possa incontrare qualche difficoltà a rispettare le previsioni. Sembra ormai assodato che il tapering inizi nel 2014 ma quello che presto i mercati potrebbero iniziare a chiedersi è se le previsioni di crescita 2014 della Fed (intorno al 3%) non siano da rivedere al ribasso. Ricordiamo che da un confronto tra stime Fed ed effettiva crescita, la Fed storicamente ha sempre sovrastimato la crescita e quindi ha dovuto rivedere al ribasso le sue stime.
Debole il Dollaro contro tutte le principali valute, anche contro lo Yen.
La conferma ancora per qualche mese di un clima ultra espansivo di politica monetaria americana sta invece fornendo sostgno ai governativi: il Bond 10 Usa scende al 2,5% minimi di tre mesi. I Bund flettono (decennale all’1,78%) e i Btp approfittano della situazione (decennale al 4,12%).
Spread al 2,34%.
Oggi la Germania emette a trent’anni.
La Bce rende noti oggi i primi dettagli sui criteri della 'asset quality review' che l'istituto centrale condurrà sulle banche della zona euro all'inizio del prossimo anno, in preparazione dell'assunzione della vigilanza del settore nel novembre 2014.
DATI MACROECONOMICI
ZONA EURO
Fiducia consumatori ottobre
ASTE DI TITOLI DI STATO
GERMANIA
30 anni