CAFFE’ ESPRESSO

14 ottobre 2013 - La settimana scorsa l'Italia ha sorpreso negativamente il mercato con un inatteso calo ...

 

Inizio di settimana che per ora non presenta significativi movimenti sui mercati finanziari con i rendimenti governativi e i tassi di interesse sui livelli di venerdì (vedi in homepage quotazioni). Anche il Dollaro pur se rimane appesantito dallo stallo sula trattativa in corso tra repubblicani e democratici per l’innalzamento del tetto del debito publlico (entro giovedì deve essere presa una decisione pena il default tecnico Usa).

Su questo fronte si segnala il monito del FMI a trovare un accordo. Inoltre il FMI ha auspicato chiarezza dai comunicati fed sul QE in quanto tale questione sta innervosendo i mercati.

Sempre il FMI è allarmato per lo stato di salute delle banche italiane e spagnole. A stretto giro la rassicurante risposta di Visco secondo cui  non c'è un problema di vulnerabilità: il sistema bancario italiano, nonostante un crollo del Pil del 9% in cinque anni e la perdita del 25% della produzione industriale è rimasto in piedi i motivi sono essenzialmente quattro: la vigilanza molto attenta dell'autorità di supervisione, l'assenza di rischi sul piano dei derivati, la presenza di un vasto cuscinetto di profitti accumulati in passato e utilizzati per far fronte alle esigenze di capitale e, infine, il fatto che quest'ultimo sia stato accresciuto dal 6% al 10-11% di adesso. E’ necessario tuttavia disinnescare la connessione tra rischio sovrano e rischio del credito attraverso la vigilanza Ue e ridurre il credito deteriorato tramite una ripresa dell'economia.

Oggi agli specialisti 525 milioni del titolo a 3 anni e Btp a 15 anni e CCTeu 2018.

La settimana scorsa l'Italia ha sorpreso negativamente il mercato con un inatteso calo della produzione di agosto, vedremo oggi le indicazioni a livello europeo.

 

DATI MACROECONOMICI

ZONA EURO

Produzione industriale agosto

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