L’Italia potrà portare a 98 mld da 80 mld l’importo delle emissioni per il restante 2013, come deciso ieri dalla Commissione bilancio del senato. In un clima in cui l’Italia rimane sorvegliata speciale sia per la precaria stabilità politica sia per la capacità di tornare a crescere, il Tesoro si appresta a emettere Btp a 3 anni con riapertura del 15 anni e l’emissione di Ccteu. Ieri l’asta di Bot a 12 mesi ha visto rendimenti in rialzo da 1,05% dell’asta precedente all’1,34%.
Sul fronte politico i rinvii nella decisione su Berlusconi logora i mercati che iniziano a dubitare che il governo sia in grado di incidere profondamente sull’economia reale. Emerge, e i mercati iniziano a stufarsi, la solita incapacità di prendere decisioni su qualsiasi fronte.
E sul fronte macro i dati di ieri non hanno certamente entusiasmato i mercati: il Pil del secondo trimestre italiano ha mostrato una contrazione dello 0,3% - maggiore del previsto ma minore di quella del primo trimestre (-0,6%). Oggi la produzione industriale di luglio consentirà di capire se effettivamente nel terzo trimestre potrebbe esserci una ripresa.
DATI MACROECONOMICI
ITALIA
Produzione industriale luglio
ZONA EURO
Produzione industriale luglio
ASTE DI TITOLI DI STATO
ITALIA
Btp 3 anni e Ccteu
USA
Bond 30 anni