CAFFE’ ESPRESSO

10 settembre 2013 - Borse positive e rendimenti Bond e Bund in lieve rialzo con i Btp in leggero rientro e un Euro robusto...

 

Borse positive e rendimenti Bond e Bund in lieve rialzo con i Btp in leggero rientro e un Euro robusto su tutte le principali valute; alla base la diminuzione delle tensioni in Siria dopo la proposta russa di controllo internazionale degli arsenali chimici e dopo che, secondo indiscrezioni, la Fed procederà con minori acquisti di Treasury per soli 10 mld al mese. Bund 10 al 2% e Bond Usa che si avvicina al 3%.  

Gli investitori internazionali prediligono la stabilità politica ma è altrettanto vero che guardano ai fondamentali economici, alle prospettive di crescita e alla capacità di saper attuare riforme profonde del tessuto economico sociale. Su questi aspetti non è che la vicenda Berlusconi sia così determinante. I problemi dell’Italia sono strutturalmente difficili da risolvere e rimangono sul tavolo e difficilmente potranno essere risolti senza una cura profonda che purtroppo nessuno ha il coraggio e l’autorevolezza di compiere. Per cui continueremo a guadagnare tempo nella speranza di agganciarci ad una flebile crescita globale, sperando che i problemi degli altri (paesi emergenti) possa in qualche modo giovare a noi e all’Europa  così come sta già giovando agli Usa. In questi ultimi è in atto una riallocazione delle imprese che dai Bric tornano a casa; inoltre gli americani iniziano a considerare di investire in Europa invece che nei Bric (vedi Microsoft con Nokia). Questo è un humus favorevole alla fase di privatizzazioni che si vorrebbe aprire nei prossimi anni.

Intanto l’Istat renderà noti oggi i componenti  del prodotto interno lordo del secondo trimestre. (stima precedente  contrazione economica pari a 0,2% su base congiunturale e 2,0% tendenziale contro rispettivamente -0,6% e -2,3% rivisti del primo trimestre). Il rapporto Ocse prevede che l'Italia sarà l'unico tra i Paesi G7 a chiudere l'anno con una nuova recessione nell'ordine di grandezza di 1,8% punti percentuali, cui concorreranno un terzo e un quarto trimestre in calo rispettivamente di 0,4% e 0,3% su base trimestrale annualizzata.

Giovedì prossimo 12 settembre saranno offerti agli investitori tra 4,5 e sei miliardi di euro in benchmark Btp a tre anni - il nuovo titolo 15 novembre 2016 - e quindici anni - ottava tranche del settembre 2028 - insieme a 1/2 miliardi dei due Ccteu 1/11 e 15/4/2018.

Spread Spagna – Italia sui 10 anni a zero.

Delude di molto la produzione industriale francese, segno che la crescita europea è fragile.

DATI MACROECONOMICI

ITALIA

Pil 2° trimestre - attesa conferma -0,2% su trimestre, -2,0% su ammo

 

 

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