I Btp sono migliorati grazie al rischio politico diminuito.
Confortanti i dati americani di ieri specie quelli relativi all’indice di fiducia e ai sussidi di disoccupazione. La ripresa si conferma ben avviata e quindi la Fed potrà procedere alla riduzione del quantitative easing. Tuttavia Bernanke ha lasciato intendere che sarà molto graduale e potrebbe essere rimandata a dopo settembre (questa era l’aspettativa dei mercati).
Altra buona notizia per gli Usa è stato il miglioramento dell'outlook sulla tripla-A statunitense da parte di Moody’s, passandolo a 'stabile' da 'negativo'.
Inizia oggi il G20 finanziario. Tra oggi e domani i ministri finanziari e i banchieri centrali del gruppo dei 20 discuteranno della prospettiva di un aumento della volatilità sui mercati finanziari alla luce dell'ormai imminente inversione di rotta della politica monetaria americana.