Il paradosso continua; l’indice Ism manifatturiero Usa ha mostrato la lettura peggiore dal giugno 2009 e borse e titoli obbligazionari più a rischio festeggiano. Il motivo è il solito: dati peggiori allontanano il momento di ritiro del quantitative easing.
La giornata si apre nel modo migliore in assoluto per l’Italia: borsa positiva, rendimenti Btp in netto calo e quelli Bund stabili con lo spread che si riduce.
Domanda estera e politica monetaria espansiva potrebbero sostenere la ripresa nel secondo semestre, almeno stando allo scenario di riferimento della Bce.
I dati Ism di ieri stanno indebolendo il Dollaro con l’Eurousd che si porta sopra 1,305. Yen torna debole.
DATI MACROECONOMICI
USA
Ism New York maggio