CAFFE’ ESPRESSO

28 maggio 2013 - In mattinata asta Ctz 31 dicembre 2014 per 2-2,5 miliardi insieme alla quinta riapertura del Btpei 15 settembre 2018 ...

 

Torna ad indebolirsi lo Yen che patisce la stabilizzazione/ripresa dell’indice Nikkei dopo le pesanti perdite delle ultime sedute che lo avevano fatto arretrare di circa il 10% dai massimi. E’ anche vero che tale indice giungeva da un lungo galoppo: l’indice Nikkei a inizio anno era a 10.688 punti mentre prima dello storno era a 15.627 con un rialzo quindi del 46%. In questi mesi l’indice Nikkei è stato sostenuto dalla decisione della Banca Centrale di porre in atto una politica monetaria ultra espansiva che sta indebolendo in maniera continua lo Yen. Uno Yen debole a sua volta favorisce la borsa in quanto la composizione dell’indice Nikkei vede una prevalenza di società export oriented (gli esportatori giapponesi traggono vantaggio da una valuta debole).

L’Euroyen ad inizio anno era a 115,38 mentre la scorsa settimana era salito a 133,26 (fixing Bce) con una perdita della divisa nipponica del 15% circa. Quindi per chi avesse investito sull’indice Nikkei l’utile, al netto della perdita sul cambio, sarebbe pari al 31%. Con la recente perdita della borsa (10%) l’utile sarebbe comunque sempre di un ottimo 21%.

In mattinata asta Ctz 31 dicembre 2014 per 2-2,5 miliardi insieme alla quinta riapertura del Btpei 15 settembre 2018. Domani invece 8,5 miliardi del Bot a sei mesi 29 novembre 2013 contro gli 8,6 miliardi in scadenza.

Giovedì Btp a 5 e 10 anni: giugno 2018 e benchmark decennale maggio 2023, giunto alla settima riapertura. In scadenza Btp pari a 17 miliardi in data 1 giugno.

 

DATI MACROECONOMICI

USA

Fiducia consumatori maggio

 

ASTE DI TITOLI DI STATO

ITALIA

Ctz scadenza 31/12/2014; Btpei a 5 anni, scadenza 15/09/2018 e cedola 1,70%.

 

USA

2 anni.

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