- Attacco al cuore dell'Europa con i mercati che aumentano la pressione sulla Francia dove l'OAT 10 anni sale stamattina è al 3,75% con il Bund 10 all'1,83% e relativo spread a 1,87% (ieri è stato raggiunto il massimo dall'introduzione dell'Euro a 1,92%). Rischio Francia si vede anche sul breve dove lo spread vs Bund due anni è all'1,3%. Torniamo a casa nostra: il rischio Italia continua ad essere elevato già nel breve, dove, a differenza della Francia, lo spread vs Bund è superiore rispetto alle scadenze lunghe: infatti tra Btp e Bund a due anni lo spread è al 5,9% mentre sui decennali siamo al 5,08% (Btp 10 al 6.91%); ieri spread su decennali a 5,4% (massimi mercoledì scorso a 5,75%).
- Borse positive.
- Patisce la moneta unica che stamani si muove intorno a 1,35 dopo essere scesa ieri a 1,343.
- Attesa in giornata la lista dei ministri del nuovo governo di emergenza nazionale.
- Il comitato esecutivo dell'Abi a Milano: riusciranno i banchieri italiani alle prese con le recenti e più stringenti richieste dell'Eba sui livelli di patrimonializzazione calcolati considerando i bond sovrani in portafoglio ai valori di mercato attuali, a far sentire le proprie (a nostro parere corrette) ragioni di lamentela?
- A livello macro, inflazione e produzione industriale.
- La Banca del Giappone mantiene tassi ufficiali a zero e non viene potenziato il programma di acquisto asset della banca centrale. La BoJ rivede al ribasso la propria visione economica anche per la forza dello yen e dei problemi alla filiera produttiva causati dalle recenti inondazioni in Tailandia.
DATI MACROECONOMICI
ITALIA
Inflazione ottobre
ZONA EURO
Dato finale prezzi al consumo ottobre (11,00) - attesa dato armonizzato 0,3% m/m; 3,0% a/a.
USA
Inflazione ottobre
Produzione industriale ottobre
ASTE DI TITOLI DI STATO
GERMANIA
6 miliardi Schatz a 2 anni 13/12/2013.
BANCHE CENTRALI
GRAN BRETAGNA
Boe presenta rapporto trimestrale su inflazione.